Saranno 805 i lotti che alle 18:00 di giovedì 24 maggio finiranno sotto il martello nella sede madrilena di Durán Subastas. Una sessione, quella di maggio, che propone una vasta scelta sia in termini di categorie che di prezzi. Scopriamo insieme alcuni lotti dell’asta - a cui è possibile partecipare anche attraverso il servizio di live bidding.

L’arte di Eduardo Chillida

Se non si fosse rotto i legamenti compromettendo così per sempre una promettente carriera calcistica, forse Eduardo Chillida non sarebbe diventato uno dei più grandi artisti del suo secolo. Nato a San Sebastián, nei Paesi Baschi, Chillida studia in un primo momento architettura, ma presto la abbandona per intraprendere una carriera nell’arte.

Trasferitosi a Parigi, diventerà in breve tempo conosciuto per le sue imponenti sculture, le cui geometrie astratte ricordano Joan Miró - mentre l’utilizzo della spazialità le avvicina agli equilibri scultorei dell’americano Alexander Calder. Le sue opere, oltre che nei maggiori musei internazionali, sono situate nelle piazze di città come Lund, Monaco, Siviglia.

È dal 1959 che Chillida regolarizza la pratica dell’acquaforte e della litografia: la carta diventa una nuova superficie, un nuovo materiale in cui le linee astratte (anche se Chillida preferisce a questo aggettivo quello di “realiste”) delle sculture si fanno bidimensionali, ricordandoci da un lato Miró, dall’altro gli equilibri di Alexander Calder e  la simbologia dei tratti di Antoni Tàpies. Da Durán andranno all’asta due acqueforti e una xilografia su carta giapponese realizzate dallo scultore basco, con un prezzo di partenza di 1.000, 1.500 e 2.000 euro.

La prima edizione di “Impresiones y Paisajes” di Lorca

Durante la sua carriera, Eduardo Chillida illustrò anche alcune copertine di libri. Quella di prestare il proprio tratto alla letteratura è una pratica molto comune che contribuisce ad aumentare il valore dei libri stampati, soprattutto se alla firma di un grande artista si accompagna quella di un grande scrittore.

Come nel caso del lotto 444: questa prima edizione di “Impresiones y Paisajes”, primo libro di Federico García Lorca, non è solo in ottimo stato. Un fattore che incide nella sua stima minima di 3.000 euro è la copertina, illustrata dal pittore spagnolo Ismael González de la Serna. E non è l’unico lotto di Lorca che compare nella sezione di libri, manoscritti e bibliofilia dell’asta: segnaliamo anche un raro esemplare in edizione limitata di “Casidas” con dieci litografie del 1969 e un’edizione su carta giapponese del 1973 di  “Canzone Orientale”.

La fotografia di César Saldívar

Non manca neppure una sezione di fotografia, che include tra le altre anche un’opera di César Saldívar, fotografo messicano classe 1965. Saldívar è conosciuto per i suoi ritratti alle star del cinema: messicane e spagnole, come Antonio Banderas e Penelope Cruz, ma anche americane, da Michael Caine a Morgan Freeman. L’artista ama anche esplorare il nudo e l’erotismo, sia maschile che femminile, come in Ciudad Juárez I, nudo femminile che ha una stima di partenza di 4.750 euro.

Ciudad Juárez I non è il solo scatto di Saldívar che andrà all’asta: ci saranno anche “Polittico di profilo di guerriero” e “Guerriero della Montagna”, realizzati in Etiopia nel gennaio del 2017 per uno dei più recenti progetti del fotografo.

Il 24 maggio andranno all’incanto anche gioielli, arte tribale, mobili, orologi e molto altro. Clicca qui per scoprire tutti i lotti dell’asta.

Qui invece puoi registrarti per fare la tua offerta in diretta con il servizio di live bidding.

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