Uno dei punti salienti della vendita di Leclere saranno due poltrone in tessuto, metallo e legno realizzate da BBPR. La sigla sta ad indicare un gruppo di architetti italiani (Gian Luigi Banfi, Lodovico Barbiano di Belgiojoso, Enrico Peressutti, Ernesto Nathan Rogers) formatosi nel 1932.

Allo studio BBPR si devono, tra gli altri, la Torre Velasca di Milano, la Sede della Banca Commerciale Italiana, alcuni piani regolatori e molti memoriali alle vittime dell'olocausto. Queste due poltrone, realizzate nel 1958, hanno una stima di 35-45.000 euro.

Appartengono invece alla progettazione a quattro mani di Gio Ponti e Nino Zoncada queste due bellissime poltrone in velluto blu, legno e ottone, realizzate anch’esse negli anni ‘50. La stima per potersi aggiudicare questi due pezzi d’epoca e aggiungere un tocco delicato al proprio salotto è di 10-15.000 euro.

Gli oggetti creati dall’eclettico Fornasetti non smettono mai di stupire. Queste due sedie rosse con applicata una litografia che raffigura due strumenti musicali non è da meno: prodotte nel 1956, andranno all’asta da Leclere con una stima tra gli 8 e i 12.000 euro.

Di più recente creazione è invece il lotto 267, un sofisticato divano in tessuto e metallo realizzato da designer Gaetano Pesce per la storica azienda di mobili Cassina. Il colore e il pattern di questo sofà rimandano proprio ai colori di una notte nella Grande Mela, città in cui il designer ha vissuto. La stima è in questo caso di 8-12.000 euro.

Questo sofà in pelle è stato invece creato da Mario Bellini, vincitore di 8 compassi d’oro e designer e architetto di fama internazionale. Il divano, creato intorno al 1989 per B&B, è stimato tra i 6 e gli 8.000 euro.

È sempre degli anni ‘70 “Bruco”, una sinuosa lampada da tavolo realizzata dal grande designer Ettore Sottsass  e pubblicata su Vogue Home del novembre 1970. La lampada andrà all’asta da Leclere con una stima di 4-6.000 euro.

Per ultimo, segnaliamo il top lot di quest'asta: un'insieme di "Esacubi", realizzati da Georges Candilis e Anja Blomstedt nel 1972. Questi oggetti in plastica sono delle casette futuristiche che, essendo modulari, potevano essere facilmente montate in quasiasi luogo e adattarsi ad ogni esigenza.

Gli esocubi furono effettivamente installate nella spiaggia di Port Leucate in Francia, per poi essere smantellate. Alcuni esemplari furono sottratti alla distruzione: quelli che andranno all'asta da Leclere, per una stima di 200-250.000 euro, provengono proprio da quella spiaggia.

Nella vendita del 28 ci saranno anche raffinati mobili di design francese firmati da Charlotte Perriand, Jacques e Dani Rouelland, Pierre Darielle e Jean Prouvé ma anche Alex Salto, George Nelson, Kari Ruokonen, Mogens Lassen... Il catalogo, inoltre, include una vasta selezione di ceramiche pregiate.

L’asta si terrà il 28 maggio alle 14:30. Clicca qui per scoprire tutti i lotti di “Éclectisme Parisien”!

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