Sarà un novembre frenetico e ricco di appuntamenti per la casa d’aste di Vercelli: il mese si aprirà con la prima delle cinque sessioni dell’asta 851, che proseguirà nei due fine settimana successivi. Ma non è tutto: dal 16 al 19 novembre Meeting Art sarà anche presente alla 29ma edizione di ArtePadova, la Mostra Mercato d’Arte Moderna e Contemporanea.

Nell'attesa di scoprire come la casa d'aste chiuderà un anno ad oggi molto positivo, andiamo alla scoperta dei lotti più interessanti della vendita numero 851. Porcellane, dipinti antichi, argenti e arredi: queste le principali categorie dei 550 lotti del catalogo, che, con stime che variano dai 100 ai 20.000 euro, offre qualcosa per tutte le tasche. Ecco quali sono i top lot per ciascuna categoria.

Porcellane

Johann Gregorius Höroldt è forse il più celebre decoratore dei manufatti prodotti da Meissen, una delle prime fabbriche di porcellane in Europa di cui fu anche direttore tra il 1723 e il 1731. Ed è proprio Höroldt il probabile autore del lotto 87, una rara caffettiera Meissen. La decorazione a cineserie, che occupa il coperchio e la base dell’oggetto, raffigura bambini e cani in un paesaggio su grandi mensole a graticcio con volute in oro, uccelli e fiori: un disegno complesso che mette in risalto tutto il talento di Höroldt.

Dipinti antichi

Il top lot indiscusso di questa categoria è la Crocifissione del pittore noto come Maestro di San Miniato, uno dei più fecondi e prolifici artisti nella Toscana del secondo Quattrocento. La tempera su tavola che verrà esitata da Meeting Art proviene da una collezione privata italiana e venne realizzata dal pittore senza nome tra gli anni ‘60 e ‘90 del XV secolo.

Il Maestro di San Miniato, influenzato tanto da Beato Angelico quanto da Botticelli e Domenico Ghirlandaio, ha lasciato in eredità un ricco corpus di opere. Quella in asta, in particolare, testimonia il passaggio nella regione dalla cosiddetta “pittura di luce” alla nuova civiltà prospettica incarnata da Piero della Francesca, in un perfetto equilibrio tra tradizione e innovazione.

Argenteria e Oggettistica

Risale agli inizi del XVIII secolo questa rara acquasantiera in rame dorato, corallo e madreperla. Il prezioso oggetto venne realizzato a Trapani, polo d’eccezione nella lavorazione del corallo. Questa tradizione, risalente al XII secolo, ebbe un ulteriore incremento dopo la scoperta di alcuni banchi corallini nei pressi di San Vito lo Capo, dove giunsero numerose famiglie magrebine che contribuirono alla lavorazione e commercializzazione dei manufatti. Quello all’asta da Meeting Art, con una stima di 30.000 euro, è un raro capolavoro che racchiude i simboli apotropaici di una cultura centenaria.

Arredi

La vendita si chiuderà in bellezza con il lotto 550, un set di sei sedie in castagno e rovere disegnate nel 1953 da Carlo Mollino, tra i designer italiani che riscuotono maggior successo in asta. Gli arredi erano parte del progetto della Casa del Sole di Cervinia (Aosta), un elegantissimo alloggio di cui Mollino progettò sia gli interni che l’architettura. Il poliedrico Mollino amava unire nei suoi lavori le sue conoscenze di architettura, ingegneria e design e le sue passioni, che andavano dallo sci all’aeronautica. Nello specifico questi oggetti, completamente realizzati con materiali locali, nascono dal prototipo degli sgabelli per la mungitura. Tra i pochissimi arredi della Casa del Sole ancora in circolazione, perdipiù in ottime condizioni e certamente autentici, rappresentano una vera rarità.

Ricordiamo le sessioni dell’asta 851 di Meeting Art:

  • Prima Sessione: Giovedì 1 Novembre 2018 ore 14:30 - Lotti dal 1 al 110
  • Seconda Sessione: Sabato 3 Novembre 2018 ore 14:30 - Lotti dal 111 al 220
  • Terza Sessione: Domenica 4 Novembre 2018 ore 14:30 - Lotti dal 221 al 330
  • Quarta Sessione: Sabato 10 Novembre 2018 ore 14:30 - Lotti dal 331 al 440
  • Quinta Sessione: Domenica 11 Novembre 2018 ore 14:30 - Lotti dal 441 al 550

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