Il catalogo di arte del dopoguerra e contemporanea, che verrà battuto a partire dalle ore 15:00, si apre con alcune interessanti litografie, tra cui un'opera di Felix Gonzalez-Torres realizzata in collaborazione con Christopher Wool.

Al termine del percorso della mostra “Printed Matter in Dia” (1993, New York), lo spettatore poteva liberamente prendere da una pila questa stampa. Il testo è tratto dalla definizione di nichilismo del filosofo e scrittore russo Vasili Rozanov: "The show is over, the audience get up to leave their seats, time to collect their coats and go home, they turn around, no more coats, no more home."

Molto interessante anche la litografia parte della serie “Men in the cities” di Robert Longo, in cui delle persone ben vestite sono catturate in pose contorte che finiscono per diventare aggraziate. Questo lavoro, uno dei più celebri dell’artista, è ispirato al cinema di Rainer Werner, ma anche alle pose delle rockstar e ai colletti bianchi di Wall Street.

Presenti anche due opere del pittore tedesco Gerhard Richter, molto noto per i paesaggi e per le opere astratte. All’asta da Chiswick andranno “Flow (P15)” e “Flow (P16)”, entrambi con una stima di 8-10.000 sterline. È invece di Charming Baker “Fall To Alms (Special Edition)” del 2014, serigrafia impreziosita da una foglia d’oro 24 carati e stimata tra le 1400 e le 1800 sterline.

Non mancano molte litografie di Jasper Johns, artista americano associato all’espressionismo astratto, all’arte concettuale e alla pop art e noto ai più soprattutto per “Three Flags”, una delle sue opere più celebri. Sue “Flag I, Flag II e Flag III, che verranno battute tra le 250 e le 350 sterline l’una. Sono davvero molti i grandi nomi che fanno parte di questo catalogo: tra gli altri, ricordiamo quelli di Takashi Murakami, Jeff Koons, Robert Coleman, Ai Wewei e Tracy Emin.

Nella stessa giornata, alle 18 si terrà un’ampissima asta di arte urbana, con una selezione che traccia la storia internazionale della street art e che non si limita ad opere americane e inglesi, ma dà anzi spazio ad artisti francesi, norvegesi, polacchi e italiani. Immancabile il re indiscusso dell’arte urbana, Banksy, con svariate opere. Tra queste risata “Donut (Strawberry)”: la stampa, stimata 20-25.000 sterline e realizzata nel 2009, raffigura dei poliziotti che scortano un food truck che vende ciambelle. Senza dubbio uno dei lavori più sarcastici di Banksy.

Molto conosciuto è anche Invader, street artist francese che prende il nome dal videogioco “Space Invaders”: molti dei suoi lavori sono proprio dei mosaici che raffigurano i personaggi protagonisti del gioco. Dal 2004, Invader ha iniziato a realizzare opere di “Rubikcubisme”, in cui ricrea immagini personaggi della cultura popolare e opere d’arte con dei cubi di Rubik. “Ohh...Alright…”, stimato 7-8.000 sterline, fa parte di questa serie e rappresenta un omaggio a Lichtenstein.

Non mancano opere di Faile, collettivo newyorkese composto da Patrick McNeil e Patrick Miller e attivo dal 1999. Il duo è da sempre apprezzato per la capacità di esplorare mezzi diversi e portare avanti i temi di protesta e anti-capitalismo tipici della street art in modo originale e contemporaneo.

Per chiudere, segnaliamo il lotto 281, realizzato dall’americano Phil Frost. La sua estetica si distacca in qualche modo dai canoni tradizionali della street art poiché combina l’immagine “sporca” dell’arte urbana a linee eleganti, più legate alla tradizione pittorica. I suoi lavori, come “Smucker Fang”, sono generalmente ibridi e realizzati con tecniche stratificate che creano delle composizioni eclettiche e ricche di diversi linguaggi.

L’asta di arte del dopoguerra e contemporanea avrà inizio alle 15:00, quella di arte urbana alle ore 18:00. Qui scopri tutti i lotti del catalogo.

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