La casa d'aste britannica Chiswick Auctions ha annunciato due vendite imperdibili per chiunque ami l'arte: "Arte contemporanea" il 5 dicembre e "Arte di strada" il giorno successivo. Il catalogo di ogni asta è ricchissimo e varia in mezzi, stili, dimensioni e stime. Senza contare che include alcuni dei nomi più riconoscibili: da Mau Mau a Banksy e Kaws, da David Shrigley a Jeff Koons, da Bruce Nauman a Keith Haring, solo per citarne alcuni.

Jonas Wood, "Landscape Pot With Plant", 2017. Foto: Chiswick Auctions

Jonas Wood, "Landscape Pot With Plant", 2017. Foto: Chiswick Auctions

Jonas Wood (nato nel 1977) è un artista americano noto per le sue illustrazioni di piante e vasi di ceramica. Nei suoi dipinti, disegni e stampe, Wood inserisce molti riferimenti ad artisti e personaggi storici come Lucien Freud, David Hockney e Alex Katz, sostenendo che "sono tutti e tre dei supereroi".

Nelle sue opere sono intrecciati ricordi di persone, oggetti e luoghi che compongono il tessuto della vita dell'artista: Wood crea ritratti di amici e parenti, scene d’interni e nature morte. Altri elementi distintivi del suo stile sono l’astrazione parziale dei soggetti, l’uso di colori brillanti, l’enfasi di motivi e forme e l’appiattimento dello spazio. Tutte queste sue sfaccettature sono presenti nella serigrafia del 2017 “Landscape Pot With Plant”. L’opera in asta ha anche un "dipinto nel dipinto": l'esterno del vaso diventa a sua volta una tela che raffigura un paesaggio.

Come Jonas Wood, ma in un'epoca precedente e in modo molto più viscerale, anche Francis Bacon (1909-92) usava sfondi piatti e intrecciava emozione e fisicità umane all'interno delle sue opere. “Vorrei sembrasse che un’esistenza umana avesse percorso i miei quadri, che vi fosse passata sopra, come una lumaca. Vorrei rimanesse impressa l’impronta della presenza umana e una traccia che ricordasse avvenimenti passati, come la bava lasciata dalla lumaca al suo passaggio", disse lui.

Bacon è una figura dominante nell'arte del dopoguerra, e tra i suoi motivi più riconoscibili c'erano corpi sfigurati e amanti omosessuali. I suoi lavori sono inquietanti, ma allo stesso tempo così magnetici che è difficile distogliere lo sguardo. Lo stesso si può dire per “Metropolitan Triptych (Left Panel)”, dove una strana figura siede sotto un ombrello nero su una sedia scomposta, mentre due figure sinistre si stagliano sullo sfondo. Non si sa chi siano i personaggi, né quale sia  il loro scopo.

Un altro inglese sulla bocca di tutti è Banksy (classe 1974). Nella sua opera del 2008 “Very Little Helps”, un bambino issa una bandiera mentre altri due la guardano, cupi, con le mani sul cuore. Il drappo è in realtà un sacchetto di plastica della catena di supermercati Tesco, qui assurta a emblema del capitalismo: si pensa che il superstore, che possiede circa un negozio ogni due chilometri, sia responsabile della decimazione dei commercianti indipendenti del Regno Unito.

“Very Little Helps” è un gioco di parole dello slogan pubblicitario di Tesco “Every Little Helps”. Lo stencil è stato affisso per la prima volta nel 2008 su un muro di Essex Road, nel nord di Londra, ma è stato più volte vandalizzato.

Scrittore e artista, Harland Miller (1964) esplora la caleidoscopica relazione tra parole e immagini e il processo che sta dietro al loro significato. Se nella letteratura si interessa di autori canonici come Edgar Allan Poe e Ernest Hemingway, in arte trae ispirazione da artisti come Ed Ruscha, Mark Rothko e Robert Rauschenberg.

Miller combina testo e immagini in modo sardonico per segnalare la troppo frequente disconnessione tra rappresentazione e realtà. Come con “Rags to Polyester”, spesso dipinge copertine di libri Penguin vintage in cui usa toni tenui e pennellate pittoriche per dare alle tele un senso di carattere vissuto, proprio come un libro usato.

Se ti piace questa selezione di opere d'arte, dai un'occhiata al catalogo di Chiswick Auctions: le opere che andranno all’asta questo dicembre sono centinaia.

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