Sono quasi 1.500 i lotti che andranno sotto il martello in questa grande e variegata asta, tra cassettoni in stile Luigi XVI, argenteria, icone religiose, orologi e dipinti con stime che vanno dai 1.000 ai 15.000 euro. Un ampio ventaglio di categorie e prezzi che si adattano ad ogni tipo di budget rendono quest’asta appetibile per un nutrito numero di bidders, siano questi collezionisti o semplicemente appassionati di antiquariato.

Pittura

La due giorni avrà inizio il 24 settembre, con la prima parte del catalogo che verrà battuta in due tornate (alle 15:00 e alle 21:00), e si chiuderà il 25 (con sessioni alle ore 10:00, 15:00 e 21:00). Un lotto che desterà interesse in sala è un dipinto di Giuseppe Bernardino Bison (1762-1844), nome che incontreremo altre due volte nel catalogo. Pittore e scenografo, Bison non limitò il suo stile al neoclassicismo che imperava all’epoca, ma rimase sempre curioso e aperto ai nascenti movimenti artistici.

Oltre a importanti pitture di artisti come xxx e xxx, all'asta anche alcuni oli di scuola italiana, fimminga e francese. In foto: "Francesco VI Duca di Atene", XVII secolo, stimato 3.000-3.400 euro. Oltre a importanti dipinti di artisti come Luca Cambiaso e Cornelio Geranzani, all'asta anche alcuni oli di scuola italiana, fimminga e francese. In foto: "Francesco VI Duca di Atene", XVII secolo, stimato 3.000-3.400 euro.

Le opere di Bison sono conservate in importanti musei nazionali e internazionali: il Museo Correr, la Pinacoteca di Brera, la National Gallery of Art di Washington e il  Rijksmuseum di Amsterdam. All’asta da Boetto andranno tre suoi dipinti, tutti stimati tra i 9 e i 10.000 euro: Venere e amore con il dio Pan, Rovine con personaggi lungo un fiume, Paesaggio con ponticello e personaggi. Presenti in catalogo molti altri dipinti, tra cui una nutrita selezione con stime che partono dai 1.000 euro.

Arredi

Tra i moltissimi arredi segnaliamo i lotti 252 e 253: una caminiera e un comò Luigi XVI, entrambi in legno finemente intagliato, laccato e dorato e realizzati in Piemonte nella seconda metà del XVIII secolo. La stima per questi arredi è rispettivamente di 1.500-1.700 e 10.000-11.500 euro.

Non mancano sgabelli, poltrone, cassettoni e molti altri mobili in legno in stile Luigi XIV, XV, XVI e rinascimentale. Particolarmente interessante in questo senso il lotto 463, un cassettone Luigi XIV lastronato in palissandro e noce d'India e intarsiato con il classico motivo del cuore; il piano del mobile è in marmo broccatello.

Ceramiche

Molte anche le ceramiche: svariati i servizi Meissen e alcune maioliche di Caltagirone, ma anche una selezione di porcellane cinesi. In questa categoria si distingue il lotto 293, una coppia di albarelli in maiolica policroma a decoro istoriato a paesaggio realizzati nella manifattura Orazio o Flaminio Fontana (Urbino) nel 1560-1570 circa.

Orologi e pendole

Chiudiamo questa carrellata segnalando gli orologi e pendole più interessanti: senza dubbio spicca per la particolare fattura il lotto 424, un importante orologio in legno lastronato in tartaruga con una ricca decorazione in bronzo dorato, stimato 12-13.500 euro.

È sempre di 12-13.500 euro la stima per il lotto 452, un orologio notturno in legno ebanizzato con cassa con colonne tortili laterali. La sua particolarità è il frontone ad edicola contenente un pannello di rame sbalzato che raffigura la Madonna con Bambino ed angeli e una mostra in rame con dipinto ad olio raffigurante una scena biblica.

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Le aste si terranno nella sede di Aste Boetto in Mura dello Zerbino 10R a Genova con i seguenti orari:

24 settembre 2018
- Prima sessione ore 15:00
- Seconda sessione ore 21:00

25 settembre 2018
- Prima sessione ore 10:00
- Seconda sessione ore 15:00
- Seconda sessione ore 21:00

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