Foto: Topical Press Agency via Getty Images Foto: Topical Press Agency via Getty Images

Più di 100 anni dopo il suo terribile naufragio, il Titanic resta ancora nell’immaginario comune e continua a fare notizia. Sono ormai passati sette decenni dal primo scavo subacqueo che ha consentito ai ricercatori di recuperare, dopo 32 immersioni a 3.92 km di profondità, diverse migliaia di manufatti e oggetti appartenuti ai passeggeri.

Edward Smith, Capitano del Titanic. Foto: Exponaut Edward Smith Edward Smith, Capitano del Titanic. Foto: Exponaut Edward Smith

A breve, verrà inaugurata in Francia una mostra di quesi cimeli. La collezione passerà poi nelle mani di Premier Exhibitions, la compagnia americana che detiene i diritti della nave e che ha organizzato l’asta.

Premier Exhibitions spera di coprire i suoi debiti portando sul mercato una delle più grandi collezioni di cimeli del Titanic che include un cherubino in bronzo, un set da pranzo cinese e un pezzo dello scafo del relitto.

Il relitto del Titanic. Foto: Ralph White Il relitto del Titanic. Foto: Ralph White

Diversi potenziali acquirenti hanno già espresso interesse per l'affascinante collezione. La battaglia si giocherà principalmente tra compagnie americane, investitori cinesi e musei del Regno Unito. Chissà che non vi partecipi anche James Cameron, il leggendario regista del film Titanic (1997).

La base d’asta sarà di 19.5 milioni di dollari: gli oggetti che compongono il catalogo saranno venduti nel loro insieme e non singolarmente, un'iniziativa che impedisce lo smantellamento della collezione e che consente al futuro acquirente di organizzare eventuali mostre.

Alcuni degli oggetti che fanno parte dell’asta. Foto: David Paul Morris via Getty Images Alcuni degli oggetti che fanno parte dell’asta. Foto: David Paul Morris via Getty Images

"È triste vedere che questa grande nave dei sogni, e le parti che la compongono, sono trascinate da un lato e l'altro come un orfano", ha dichiarato David Gallo, l’oceanografo che nel 2010 ha co-diretto il recupero degli oggetti rimasti nel relitto.

Oltre al semplice acquisto della collezione, l'asta include anche i diritti di ricerca nella nave, consentendo all'acquirente di intraprendere ulteriori spedizioni subacquee per trovare altri tesori ancora rimasti nel relitto.

Poster del film "Titanic" (1997) di James Cameron Poster del film "Titanic" (1997) di James Cameron

Diversi musei situati in Inghilterra stanno lottando per ottenere i diritti sui pezzi per esporli a Londra - in particolare a Belfast, la città in cui il transatlantico è stato costruito. Gli sforzi di Belfast sono sostenuti sia da James Cameron, il regista che nel 1997 ha raccontato la storia del Titanic in un film di tre ore, che da Robert Ballard, l'oceanografo a capo dei primi scavi.

Foto: Exponaut Foto: Exponaut

Non è la prima volta che il Titanic fa notizia nel mercato delle aste: parecchie reliquie che appartenevano ai sopravvissuti sono già state battute per prezzi significativi. Il violino suonato da un passeggero durante l'affondamento è stato battuto per 1,7 milioni di dollari e una lettera scritta nelle ultime ore del dramma per 166.000 dollari.

Trova tutti gli oggetti relativi al Titanic attualmente all'asta su Barnebys

Tag

Commento