2007

Mark Rothko, White Center (Yellow Pink and Lavender on Rose)

Mark Rothko, White Center (Yellow Pink and Lavender on Rose), 1950, Olio su tela. Mark Rothko, White Center (Yellow Pink and Lavender on Rose), 1950, olio su tela

Nonostante si sia sempre rifiutato di essere incasellato in una corrente, Mark Rothko (1903 - 1970) è considerato il maggior rappresentante dell'Espressionismo astratto americano. La sua pratica si è evoluta nel corso del tempo in ciò che il critico Clement Greenberg ha definito "Colorfield Painting", ovvero "pittura a campi di colore." L’olio su tela “White Center” fa parte di un periodo decisivo nella carriera di Rothko: è stato realizzato nel 1950, un anno cruciale in cui l'artista è riuscito a definire quell’unicità stilistica che avrebbe mantenuto fino alla fine della sua carriera.

“White Center” è una delle 16 tele dipinte da Rothko tra le 16 opere durante quell'anno. Stimato tra i 36.2 e i 45.2 milioni di euro, “White Center” è stato battuto nel maggio 2007 per la cifra di 65.9 milioni di euro, aggiudicandosi il record di quell'anno.

2008

Francis Bacon, Trittico, 1976

Francis Bacon, Trittico, 1976, olio su tela. Francis Bacon, "Trittico, 1976", olio su tela

Francis Bacon (1090 - 1992), pittore figurativo anglo-irlandese, è noto per le sue immagini crude, impertinenti e talvolta grottesche. Il pittore aveva dichiarato di “percepire” mentalmente delle immagini seriali, che poi riproduceva materialmente in dittici e trittici spesso raffiguranti lo stesso soggetto. "Trittico, 1976" è andato sotto il martello per 78 milioni di euro ed è certamente uno dei lavori più importanti del corpus di Bacon. Per il suo lavoro enigmatico, ambizioso ed allegorico è acclamato a livello internazionale come uno dei migliori artisti della sua epoca.

2009

Andy Warhol, "200 One Dollar Bills", 1962

“200 One Dollar Bills" di Andy Warhol esposto durante un'anteprima da Sotheby's New York. Foto AFP via Barnebys “200 One Dollar Bills" di Andy Warhol esposto durante l'anteprima da Sotheby's New York. Foto AFP via Barnebys

Maestro indiscusso della Pop Art, Warhol si distinse per la peculiare tecnica pittorica e le singolari rappresentazioni di oggetti di uso quotidiano. L’artista ha rivoluzionato l'arte americana denunciando una società satura e malata di media e consumismo. “200 One Dollar Bills” è un capolavoro che fa parte di una delle prime serie di Warhol e testimonia il suo enorme contributo al mondo dell’arte. Passata per le mani di collezionisti come Robert ed Ethel Scull (una delle prime coppie che ha sostenuto il movimento della Pop Art), il lavoro è stato venduto nel 2009 per 39.6 milioni di euro.

2010

Pablo Picasso (1881-1973), “Nudo, foglie verdi e busto”, 1932

Pablo Picasso (1881-1973), “Nudo, foglie verdi e busto”, 1932, olio su tela Pablo Picasso (1881-1973), “Nudo, foglie verdi e busto”, 1932, olio su tela

Nell'ottobre del 1931 Picasso festeggiò il suo 50° compleanno, e a partire da quel momento la sua pratica artistica fu particolarmente florida. I sei mesi precedenti avevano rappresentato una vera sfida, ma gli avrebbero permesso di rivoluzionare il mondo della scultura. Picasso si era infatti concentrato ad esplorare uno specifico soggetto: una donna seduta. “Nudo, foglie verdi e busto” è parte di una serie in cui illustra la bellezza della sua amante, Marie-Thérèse Walter, una giovane di cui era follemente innamorato. Il lavoro ha polverizzato ogni record ed è stato battuto a 96.300,000 euro.

2011

Clyfford Still, "1949-A-No.1", 1949

Clyfford Still, "1949-A-No. 1", 1949, olio su tela Clyfford Still, "1949-A-No. 1", 1949, olio su tela

Quest'opera di Clyfford Still ha primeggiato nel 2011 con la sorprendente cifra di 55.800,000 euro. Still è un pittore del dopoguerra che ha contribuito in modo significativo al mondo della pittura, sviluppando un approccio visivo estremamente personale. Spesso descritto come il pittore più anti-tradizionalista dell’Espressionismo astratto, Still è noto per essere passato all’arte astratta prima dei suoi contemporanei e per avere posto le basi concettuali del movimento.

2012

Edvard Munch, L’Urlo, 1895

Edvard Munch, L’Urlo, firmato E. Munch e datato 1895, olio, tempera e pastello su cartone. Edvard Munch, "L’Urlo", firmato E. Munch e datato 1895, olio, tempera e pastello su cartone.

Impossibile non ricordare l’annuncio della vendita record dell’urlo di Munch nel maggio del 2012, in una serata rimasta impressa nella storia dell’arte con un’asta che ha raccolto 108 milioni di euro solo per questo dipinto. “L’Urlo” è una delle immagini più radicate nella memoria collettiva ed è stata riprodotta, reinventata e citata innumerevoli volte nel corso della storia, proprio come la Monna Lisa. La serie di Munch di cui fa parte “L’urlo” tratta di temi primordiali come l’amore, l’ansia e la morte.

2013

Francis Bacon (1909-1992), Three Studies of Lucian Freud, 1969

Francis Bacon (1909-1992), "Three Studies of Lucian Freud", intitolato e datato 'Tre studi per il ritratto di Lucian Freud 1969' Francis Bacon (1909-1992), "Three Studies of Lucian Freud", intitolato e datato "Tre studi per il ritratto di Lucian Freud 1969"

Il 2013 è di nuovo la volta di Francis Bacon, con "Three Studies of Lucian Freud" che porta la tensione della sala d’asta alle stelle. Il trittico è stato venduto per 129 milioni di euro e rappresenta il culmine della relazione di Bacon con Lucian Freud, qui dipinto dall’artista in modo molto personale. È un raro ritratto di una figura emblematica della storia e rappresenta una delle amicizie tra intellettuali più famose del ventesimo secolo.

2014

Alberto Giacometti, Chariot, scultura

Alberto Giacometti, "Chariot", scultura. Alberto Giacometti, "Chariot", scultura.

Chariot (Il carro), scultura in bronzo del famoso Alberto Giacometti, batte il record nel 2014, trovando un acquirente per 90.200,000 euro. Un capolavoro con un significato molto personale per l'artista e rappresentativo dell'evoluzione del suo universo plastico. L'immagine del carro è apparsa a Giacometti come una "visione", un ricordo che è riemerso dal suo inconscio e che proviene, secondo l'artista, dalla convalescenza dopo un incidente all'ospedale di Bichat.

2015

Pablo Picasso (1881-1973), Le donne di Algeri (Versione O'), 1955

Pablo Picasso (1881-1973), Le donne di Algeri (Versione 'O'), 1955 Pablo Picasso (1881-1973), Le donne di Algeri (Versione 'O'), 1955

Picasso compare per la seconda volta nella nostra selezione con il capolavoro "Le donne di Algeri” ('O' Version). L'opera, datata 14 febbraio 1955, fa parte di un periodo in cui l'artista aveva raggiunto una grande maturità nella sua espressività plastica. Venduto a maggio 2015 per 162 milioni di euro, il dipinto ha frantumato i record di vendite raggiunti fino ad allora ed è ancora oggi è uno dei lavori più costosi della storia delle aste.

2016

Claude Monet (1840-1926), Meule, 1891

Claude Monet (1840-1926), Meule, 1891, firmato e datato 'Claude Monet 91', olio su tela Claude Monet (1840-1926), "Meule", 1891, firmato e datato 'Claude Monet 91', olio su tela

È Claude Monet a detenere il record del 2016 con "Meule", un'opera che testimonia il sapiente uso dei colori e insieme la capacità di sperimentazione dell'artista. Parte di una serie sul tema dei moli, Monet ha studiato il soggetto utilizzando diversi approcci ed esplorando l’intera tavolozza di colori attraverso l'osservazione del paesaggio da diverse angolazioni e sotto diverse luci. Il quadro è stato venduto per 69.100,000 euro.

2017

Leonardo da Vinci (1452-1519), Salvator Mundi, 1500 circa

Leonardo da Vinci (1452-1519), Salvator Mundi, 1500 circa. Leonardo da Vinci (1452-1519), Salvator Mundi, 1500 circa.

A novembre 2017 si diffonde la notizia: il “Salvator Mundi” ha polverizzato il record d’asta assoluto ed è ufficialmente l’opera più costosa della storia. Questo capolavoro di Leonardo da Vinci è tra le opere più rare al mondo ed è il primo dipinto appartenente all’artista scoperto dopo il 1909. Questo “Salvator Mundi” che solleva le mani in segno di benedizione, la cui esistenza era poco documentata e che si credeva andato distrutto, era da poco stato riscoperto, suscitando grande clamore. Il lavoro ha raggiunto l'impressionante somma di 382 milioni di euro.

Non ci resta che attendere il record del 2018!

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