La Camera di Commercio, tramite un’analisi incrociata di dati Interpol, ARCA e Arma dei Carabinieri ha di recente rivelato che in Italia ogni giorno vengono rubate 55 opere d’arte, per un totale di 20mila furti all'anno e un valore di 9,3 milioni di euro. Questi dati mettono il nostro paese al primo posto nella classifica mondiale dei furti di opere d'arte.

La buona notizia, però, è che l’Italia è anche probabilmente l’unico paese al mondo in cui si tiene il Master in Criminalità Internazionale sull'Arte e per la protezione del Patrimonio Storico Artistico, organizzato da ARCA, l’associazione per la ricerca nei crimini contro l’arte, quest’anno alla sua decima edizione.

Oggi vi raccontiamo la storia di sei celebri furti di opere d'arte che sono avvenuti nei musei della penisola o che hanno riguardato grandi maestri italiani.

Ritratto di signora, Gustav Kilmt

Ritratto di Signora, Gustav Klimt. Immagine: Ansa. Ritratto di Signora, Gustav Klimt. Immagine: Ansa.

Il 22 febbraio del 1997 i proprietari della Galleria Ricci Oddi di Piacenza scoprirono che il dipinto “Ritratto di Signora”, una di quattro opere realizzate dall’artista tra il 1916 e il 1918, era stato trafugato. Le indagini dei carabinieri, in un primo momento concentratesi sui custodi della galleria, furono un buco nell’acqua. Il caso è tornato alla ribalta nel 2016 dopo che il rilevamento di una traccia di dna e di un'impronta digitale sulla cornice (abbandonata dai ladri nella galleria) aveva alimentato le speranze di ritrovare il quadro. Il mistero, però, resta irrisolto.

Il "Giardiniere" e la "Arlesiana" di Van Gogh e "Le Cabanon de Jourdan" di Cézanne

Vincent Van Gogh, Il giardiniere. Vincent Van Gogh, Il giardiniere. Immagine: Wikipedia

Il 19 maggio del 1998, un gruppo di ladri armati si chiuse nella Galleria Nazionale di Arte Moderna e Contemporanea di Roma oltre l’orario di apertura. Una volta immobilizzato il personale della sorveglianza, la banda trafugò tre opere: il "Giardiniere" e la "Arlesiana" di Van Gogh e "Le Cabanon de Jourdan" di Cézanne. In soli 48 giorni, grazie alle intercettazioni telefoniche, il gruppo di otto persone venne individuato e messo sotto processo.

Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d'Assisi, Caravaggio

Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d'Assisi, Caravaggio. Immagine: Wikipedia. Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d'Assisi, Caravaggio. Immagine: Wikipedia.

Da sempre parte della lista dei capolavori più ricercati al mondo, la Natività con i Santi Lorenzo e Francesco d'Assisi è l’unica opera realizzata da Caravaggio durante il suo soggiorno a Palermo. L'olio su tela, che misurava 268 x 197 centimetri, venne trafugato tra il 17 e il 18 ottobre 1969 dall'Oratorio di San Lorenzo a Palermo e non fu mai più ritrovato. Le piste seguite sono quelle della mafia siciliana: molti pentiti hanno, nel corso degli anni, dato indicazioni (poi rivelatesi false) su dove si trovava il dipinto o sul modo in cui è stato rubato. L’ultima proprio nel 2018: il collaboratore di giustizia Gaetano Grado ha infatti affermato che la tela sarebbe stata affidata ad un antiquario svizzero per essere scomposta e venduta nel mercato nero.

La Monna Lisa, Leonardo da Vinci

La Monna Lisa, Leonardo da Vinci. Immagine: www.leonardodavinci.net. La Gioconda, Leonardo da Vinci. Immagine: www.leonardodavinci.net.

La Gioconda venne rubata dal Museo del Louvre in una notte del 1911. Il ladro era Vincenzo Peruggia, un decoratore originario di una frazione di Dumenza, paesino di montagna al confine con la Svizzera. L’uomo, che era emigrato a Parigi alla ricerca di un impiego, era stato assunto da una ditta per pulire i vetri dei quadri del Louvre. Nascostosi in uno stanzino e rimasto nel museo dopo la chiusura, aveva rubato il quadro senza intoppi per poi fuggire da una porta laterale. Venne scoperto qualche anno dopo, quando tentò di vendere il quadro agli Uffizi di Firenze. Processato dal Tribunale di Firenze, venne condannato a sette mesi e otto giorni di reclusione.

Le 17 opere trafugate dal Museo Civico di Castelvecchio

Peter Paul Rubens, Dama delle Licnidi. Peter Paul Rubens, Dama delle Licnidi.

Il 19 novembre del 2015, il Museo di Castelvecchio (Verona) fu oggetto di un furto di 17 quadri per un valore totale che si aggira tra i 10 e i 15 milioni di euro. I ladri entrarono in azione in un breve lasso di tempo in cui il museo era vuoto, ma gli allarmi non erano ancora stati attivati - ciò dimostrava la loro abilità e il fatto che il colpo fosse tutt’altro che improvvisato. Le 17 opere rubate comprendevano lavori del Tintoretto, di Rubens e del Mantegna e vennero ritrovate dalla polizia di frontiera ucraina nel 2016.

Composizione con Autoritratto, Giorgio De Chirico

Giorgio De Chirico, Composizione con Autoritratto. Immagine: Arca blog. Giorgio De Chirico, Composizione con Autoritratto. Immagine: Arca blog.

Nel Novembre del 2017 “Composizione con Autoritratto” è stata rubata dal Béziers Art Museum. Il valore dell’opera, realizzata da Giorgio De Chirico nel 1926, è “inestimabile” secondo gli esperti, considerata la rilevanza dell’artista e le altissime cifre che le sue opere raggiungono in asta. Il museo non disponeva di alcuna sorveglianza e sarà quindi molto difficile che il dipinto venga recuperato.

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