Oltre alla lunga storia e allo stile classico, il principale fattore che ha reso Omega uno dei brand preferiti delle persone più influenti del pianeta è che i suoi modelli sono semplici ed essenziali. Ma non si tratta solo di una questione di stile: sono anche gli orologi più precisi al mondo.

L'Alfa e l'Omega degli orologi

Rivendicare il nome Omega - la lettera finale dell'alfabeto greco - potrebbe sembrare iperbolico. Ma per il primo modello del marchio è stata impiegata una tecnologia così innovativa che sembrava che Omega potesse davvero avere l'ultima parola nel settore. La tecnologia in questione venne sviluppata dai due figli di Louis Brandt, proprietario della compagnia svizzera La Generale Watch Company. L’azienda utilizzava componenti intercambiabili in un sistema di produzione rivoluzionario che permetteva di produrre in serie dei cronografi altamente sensibili e precisi.

Un Omega Seamaster 300 Co-Axial - Rif: 233.90.41.21.03.002. Chronext Un Omega Seamaster 300 Co-Axial - Rif: 233.90.41.21.03.002. Chronext

In soli 20 anni, il marchio ottenne così una reputazione globale per durata e stile dei suoi prodotti. Nel 1919 si aggiunse anche l'affidabilità: in quell'anno Omega vinse il primo premio in test internazionali che mettevano alla prova la precisione e l'accuratezza degli orologi - un'impresa ripetuta così spesso negli anni successivi che nel 1931 la società si guadagnò lo slogan di “Exact time for life”.

Omega e la cultura popolare

Omega entrò per la prima volta nella cultura popolare nel 1932, quando la compagnia fu scelta come cronometrista ufficiale per le Olimpiadi di Los Angeles. Omega fornì tutti i cronografi di precisione utilizzati per le gare di quell'anno, diventando la prima azienda nella storia a farsi carico di una simile responsabilità.

Verso la fine degli anni '50 alcune delle più grandi celebrità, tra cui come Buddy Holly e Ringo Star, iniziarono a notare l'aspetto distintivo del marchio. Gli Omega erano così popolari che John F. Kennedy, 35° Presidente degli Stati Uniti, ne indossò uno durante la cerimonia di insediamento del 1961.

John F. Kennedy nella pubblicità dell'Omega Speedmaster Moon. John F. Kennedy nella pubblicità dell'Omega Speedmaster Moon.

Nello stesso anno, RCA Records regalò ad Elvis Presley un orologio Omega per celebrarne i 75 milioni di dischi venduti. Per capriccio, il Re del Rock in seguito scambiò quello stesso orologio con un suo ammiratore. Quell’incredibile segnatempo a carica manuale tempestato di diamanti sarà messo all'asta da Phillips il 12 maggio 2018 con una stima di 80.000 euro.

L'incisione sul retro dell'orologio regalato da RCA Records ad Elvis Presley. L'incisione sul retro dell'orologio regalato da RCA Records ad Elvis Presley.

Dal mare alle stelle

Moda e politica a parte, quello che originariamente contribuì alla reputazione di Omega era la performance dei suoi prodotti. Nel 1963 la compagnia sigillò nuovamente quella reputazione quando il famoso esploratore oceanico Jacques Cousteau scelse il modello Seamaster Professional per una serie di esperimenti di immersione nel Mar Rosso. Fu un tale successo che anche il British Special Boat Service adottò il Seamaster come orologio ufficiale.

Buzz Aldrin indossa il primo orologio mai arrivato sulla luna. Buzz Aldrin indossa il primo orologio mai arrivato sulla luna.

Due anni dopo aver conquistato il mare, Omega conquistò anche le stelle quando la NASA selezionò il brand come orologio ufficiale per le missioni dei suoi astronauti. Per guadagnarsi questo riconoscimento, l'Omega Speedmaster dovette battere molti altri orologi in una serie di estenuanti test.

Nel 1969, l'Omega Speedmaster utilizzato da Buzz Aldrin, il pilota dell’Apollo 11, divenne il primo orologio mai indossato sulla luna. (Il primo uomo a camminare sulla luna, Neil Armstrong, lasciò il suo Speedmaster nel modulo.) Le credenziali dello Speedmaster passarono nuovamente alla storia quando gli astronauti dell'Apollo 13, a causa di un malfunzionamento dei timer interni, usarono i loro orologi Omega per rientrare in sicurezza nell’atmosfera terrestre.

Un successo che continua

Data la reputazione per lusso, precisione e potenza, non sorprende che nel 1995 Omega sia diventato l'orologio ufficiale di James Bond. Ad oggi, Bond ha indossato cronografi Omega in ben otto film. Due di questi sono stati venduti all'asta, per una cifra complessiva che supera i 400.000 euro.

Daniel Craig, che ha interpetato la celebre spia, in una pubblicità per Omega. Daniel Craig, che ha interpetato la celebre spia, in una pubblicità per Omega.

Il record d'asta mondiale per un cronografo Omega Speedmaster è stato raggiunto nel 2017, quando la casa d'aste Bukowskis lo ha venduto per 1,1 milioni di euro. Considerando i numerosi personaggi famosi associati al marchio, potrebbe essere ragionevole pensare che l'orologio da record sia stato in qualche modo legato ad una celebrità. Ma come ennesima testimonianza del fascino originario di questo orologio - i suoi ingranaggi - l'Omega che ha recuperato quella somma era in realtà soltanto un prototipo: si trattava infatti dell'unico esemplare di una serie mai arrivata alla fase di produzione.

Naturalmente, dal momento che il modello da 1,1 milioni di euro era stato quotato a soli 178.000, vale la pena domandarsi se anche la stima di 80.000 euro per l’Omega di Elvis non sia un po’ bassa. Ma il bello per i potenziali acquirenti di questi orologi è che il marchio è accessibile a quasi tutti: i nuovi Omega partono da un prezzo che oscilla tra i 3000 e i 10.00 euro. Quindi, nel caso non fossi dell'umore giusto per spendere sei (o sette) cifre, il marchio di orologi più preciso e culturalmente riconosciuto è comunque alla tua portata.

Scopri qui tutti gli Omega in asta su Barnebys!

Commento