Chi compra online non è affatto timido. L’anno scorso Christie’s ha venduto un anello di diamanti di Van Cleef & Arpels per $2,968,661 ad un acquirente online, mentre la casa d’aste Phillips ha stabilito un nuovo record vendendo il pezzo Untitled (Magritte Stone) dell’artista Yue Minjun per £965,000 ad un acquirente online. Anche H&H Classics ha stabilito un nuovo record vendendo una Lagonda 3-Litre Drophead coupe appartenuta al Principe Philip, Duca di Edimburgo, per il valore di £ 346,000.

Yue Minjun

 Yue Minjun, Untitled (Magritte Stone), 2006

Come segnalato nell’Online Auction Report di Barnebys realizzato nel 2016, una nuova generazione di utenti sta accedendo al mondo delle aste attraverso canali online. Le esigenze sono chiare: trasparenza, credibilità e accessibilità.

Buying Online

Mobile Buying

Anche i siti mobile-friendly delle case d’asta hanno avuto un impatto positivo nella crescita del business negli ultimi anni, e andranno avanti in questa direzione. Oggi, più del 50% degli utenti e degli acquirenti in asta tra i 18 e i 24 anni usa il telefono per effettuare le proprie ricerca, comparato al 5% di cinque anni fa.

Fig.3

La cosa più interessante riguardo agli acquirenti online è che anche loro vendono i loro oggetti in asta, più di altri acquirenti. Sono pertanto funzionali alla crescita di una casa d’aste.

Sebbene le case d’asta tradizionali siano ancora attive, c’è una crescita tra gli acquirenti online giovani e benestanti. Oggi, più del 50% degli utenti e degli acquirenti in asta tra i 18 e i 24 anni usa il telefono, il tablet o il portatile, rispetto al 5% di cinque anni fa.

Questo cambio di atteggiamento ha aperto la sala d’aste ad un’audience più ampia. Uno dei problemi più difficili da affrontare per le case d’asta - cioè far sì che le nuove generazioni affrontino quei sontuosi portoni -  è stato risolto. Adesso effettuano l’accesso online. Uno dei vantaggi inaspettati della digitalizzazione è senza dubbio l’aver attirato utenti giovani verso il mondo delle aste. Per decenni le case d’asta hanno dovuto affrontare il problema dell’età, sempre crescente, dei propri clienti e la difficoltà nell’accogliere persone più giovani. Il problema adesso è stato risolto grazie alla tecnologia e la trasformazione del cliente e del venditore. La generazione dei Millenials ha scoperto il mondo delle aste, e lo adora. Adora l’approccio e il fatto che le aste siano un nuovo modo di riutilizzare qualcosa, e soprattutto amano la trasparenza dell’intero processo.

Clicca qui per maggiori informazioni e per leggere l’Online Auction Report per intero.

Commento