Uno studio pubblicato nel 2017, intitolato "Is Gender in the Eye of the Beholder? Identifying Cultural Attitudes with Art Auction Prices" ha rilevato che anche nel mondo dell'arte le donne guadagnano meno degli uomini. Il report ha analizzato il mercato secondario, in cui gli artisti non hanno un ruolo attivo: "Questo ci consente di isolare le influenze culturali sulla domanda di lavoro di artisti femminili da fattori legati all'offerta".

Analizzando 1.5 milioni di transazioni all'asta in 45 paesi, è stata documentata una differenza del 47,6% rispetto ai prezzi d'asta dei dipinti fatti da uomini. I professori che hanno realizzato lo studio continuano: "I partecipanti non sono in grado di indovinare il genere di un artista semplicemente guardando un dipinto e variano nelle loro preferenze per i dipinti associati alle artiste. L'arte femminile sembra vendere di meno perché è fatta da donne."

Una situazione di diseguaglianza, insomma, che accomuna l'arte a molti altri settori ma che fortunatamente, negli ultimi anni, sta subendo una maggiore attenzione da parte del pubblico. Nella speranza che il fenomeno venga arginato e che i prossimi studi siano più incoraggianti, vediamo quali sono le opere più care di artiste donne mai vendute all'asta secondo il database di Barnebys.

1. Georgia O’Keeffe, Jimson Weed/White Flower No. 1

Georgia O'Keefe, Jimson Weed/White Flower No. 1. Immagine: georgiaokeefe.net Georgia O'Keeffe, Jimson Weed/White Flower No. 1. Immagine: georgiaokeefe.net

L’opera più cara di un’artista donna mai battuta all'asta è il dipinto “Jimson Weed/White Flower No. 1” di Georgia O’Keeffe. Battuta nel 2014 da Sotheby’s, ha triplicato la stima di 15 milioni ed è stata venduta ad un nuovo proprietario per oltre 44 milioni di dollari, dopo essere appartenuta per molti decenni alla sorella dell’artista.

Nel corso della sua carriera, Georgia O'Keeffe si è sforzata di trasporre su tela ciò che descriveva come "l'ampiezza e la meraviglia del mondo come io lo vivo." Il nucleo del suo lavoro risiede nell'immaginario naturale che la circonda, ma la capacità di catturare il confine elusivo tra rappresentazione e astrazione è centrale nella sua singolare reinterpretazione del modernismo.

2. Louise Bourgeois, Spider

Louise Bourgeois, Spider. Immagine: Barnebys. Louise Bourgeois, Spider. Immagine: Barnebys.

Il secondo posto è occupato dall’artista francese Louise Bourgeois: nel novembre del 2015 la colossale scultura “Spider” è stata battuta per oltre 28 milioni di dollari, polverizzando così il record personale del 2011 dell’artista, deceduta nel 2010. Nata nel 1911, Louise Bourgeois è molto conosciuta per le sue installazioni colossali e per le grandi sculture, nonostante abbia realizzato, durante la sua carriera, anche molti dipinti e disegni.

“Spider” venne realizzata nel 1996 in sei esemplari in bronzo con una patina di nitrato d’argento, anche se i primi lavori in questo senso risalgono agli inizi della decade. Nel 1995, l’artista pubblicò il poema “Ode a mia madre”, in cui associa il ragno alla figura materna: L'amico (il ragno - perché il ragno?) Perché la mia migliore amica era mia madre e lei era cauta, intelligente, paziente, tranquillizzante, ragionevole, delicata, sottile, indispensabile, ordinata e utile come i ragni.

3. Joan Mitchell, Untitled

Joan Mitchell, Untitled. Immagine: Christie's Joan Mitchell, Untitled. Immagine: Christie's

Bisogna scorrere la lista per un bel po’ prima di trovare un’altra donna: si tratta di Joan Mitchell, il cui dipinto “Untitled” è stato esitato da Christie’s nel 2014 per quasi 12 milioni di dollari, superando la stima che si aggirava tra i 5 e 10 milioni.

Quest’olio su tela, realizzato dall’artista nel 1960, è molto rappresentativo della sua opera e si inserisce nell’espressionismo astratto del secondo dopoguerra. Quel periodo fu molto prolifico per l’arte femminile: oltre a Mitchell, infatti, erano molto conosciute anche Lee Krasner, Shirley Jaffe, Elaine de Kooning, e Sonia Gechtoff.

4. Berthe Morisot, Après le Dejuner

Berthe Morisot, Après le Dejuner. Immagine: Christie's. Berthe Morisot, Après le Dejuner. Immagine: Christie's.

Berthe Morisot è la seconda artista francese a comparire nella lista. La donna, nata a Parigi nel 1841, faceva parte del circolo degli Impressionisti, che frequentò per un lungo periodo. Quando dipinse “Après le Dejuner”, nel 1881, Berthe era nel pieno del suo periodo impressionista (1875-1885).

L’opera è stata battuta nel 2013 da Christie’s Londra per oltre 10 milioni di dollari, anche perché era già considerato dai suoi contemporanei come “il dipinto impressionista per eccellenza”. La tela, per altro, partecipò alla settima esposizione del gruppo, nel 1882.

5. Natalia Sergeevna Goncharova, Les Fleurs

6.440.000 Natalia Goncharova, Les Fleurs. Immagine: Christie's

Al quinto posto c’è l’artista russa Natalia Goncharova: Il suo dipinto “Les Fleurs”, realizzato nel 1912, è andato all’asta da Christie’s nel 2008. Superando agilmente la stima, il dipinto è riuscito a raggiungere la cifra di 10.8 milioni di euro.

Natalia era un’artista molto eclettica del filone dell’Avanguardia: le sue opere, spesso molto politiche e sociali, mescolavano l’estetica russa all’arte orientale e cubista, creando un linguaggio unico e riconoscibile.

6. Agnes Martin, Orange Grove

Agnes Martin, Orange Grove. Immagine: Christie's. Agnes Martin, Orange Grove. Immagine: Christie's.

"Orange Grove" di Agnes Martin è al sesto posto, aggiudicata da Christie’s nel 2016 per oltre 10 milioni di dollari. Agnes Martin è un’artista americana minimalista, etichetta a cui lei preferiva quella di “espressionista astratta”.

Le linee arancio pallido di Orange Grove circoscrivono i perimetri esterni di una serie di piccole celle che dividono la superficie pittorica. Scorrendo sulla tela, queste linee arancioni ne estendono metaforicamente la lunghezza e la larghezza, creando uno spazio potenzialmente infinito.

7. Cady Noland, Bluewald

Cady Noland, Bluewald. Immagine: Christie's. Cady Noland, Bluewald. Immagine: Christie's.

Cady Noland, nata nel 1956, è la più giovane della lista - e l’unica artista vivente a far parte di questa top ten. L’artista americana si concentra principalmente sulla scultura, esplorando, in antitesi con il mito del “Sogno Americano”, quello che lei definisce “l’incubo americano”, mostrando i lati più oscuri della nazione in cui è nata ed indagando i temi sociali e i problemi che la dilaniano.

Bluewald, una serigrafia su alluminio, rappresenta Lee Harvey Oswald, ritenuto responsabile dell’assassinio del Presidente John F. Kennedy, ritratto poco prima di essere trafitto da un proiettile sparato da Jack Ruby, proprietario di un nightclub che lo avrebbe ucciso. L’opera è stata battuta da Christie’s nel 2011 per quasi dieci milioni di euro.

8. Tamara de Lempicka, Le rêve (Rafaëla sur fond vert)

Tamara de Lempicka, Le rêve (Rafaëla sur fond vert). Tamara de Lempicka, Le rêve (Rafaëla sur fond vert).

A seguire c'è "Le rêve (Rafaëla sur fond vert)" di Tamara de Lempicka. L’olio su tela, realizzato nel luglio del 1927, è stato battuto all’asta da Sotheby’s nel 2011, aggiudicandosi 8.4 milioni di dollari. "Le rêve (Rafaëla sur fond vert)" è una rappresentazione suggestiva di una femme fatale mentre riposa.

Dipinto nel 1927 mentre l'artista viveva a Parigi, questa sontuosa composizione definisce lo stile chic e inimitabile dell'artista, che dalla Polonia si trasferì in Francia prima e poi negli Stati Uniti. Dopo la morte del primo marito, si sposò con un aristocratico che era stato suo amante: per questa ragione veniva chiamata “La Baronessa con il pennello”.

9. Camille Claudel, La Valse

Camille Claudel, La Valse. Immagine: Sothebys. Camille Claudel, La Valse. Immagine: Sothebys.

Al nono posto la terza francese e la seconda scultura: "La Valse" di Camille Claudel, battuto all’asta da Christie’s nel 2013 per 8.4 milioni di dollari. Camille iniziò a creare sculture molto giovane: nonostante l’avversione della madre, il padre era fortunatamente un grande sostenitore della sua arte e la spronò a continuare per quella strada.

Claudel fu, per dieci anni, l’amante di Rodin, che lasciò quando capì che non l’avrebbe mai sposata. Alcuni schizzi dello scultore che hanno Camille come soggetto sono esposti alla Fondazione Rodin.

10. Frida Kahlo, Dos Desnudos en el Bosque (La Tierra Misma)

Frida Kahlo, Dos Desnudos en el Bosque (La Tierra Misma). Immagine: Christies Frida Kahlo, Dos Desnudos en el Bosque (La Tierra Misma). Immagine: Christies

Non poteva mancare in questa lista Frida Kahlo, il cui dipinto "Dos Desnudos en el Bosque (La Tierra Misma)" è stato battuto all’asta nel 2016 da Christie’s. L’opera, firmata e datata 1939, è una scena d'amore onirica dipinta con meticolosa fedeltà a realtà concrete di consistenza, colore, forma e luce. Due nudi in un paesaggio dovrebbero essere idilliaci, ma l'idillio è disturbato e, al contrario, migliorato dal terreno agitato che li circonda.

Frida è sempre stata un’artista molto famosa, ma negli ultimi decenni l’interesse del pubblico nei confronti delle sue opere, così delicate, autobiografiche e universali allo stesso tempo è andato aumentando. Non ci stupisce quindi che una delle sue opere sia nella top ten.

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