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La saga dell’opera ad oggi più costosa al mondo continua: secondo una recente inchiesta, il Salvator Mundi avrebbe trascorso quasi cinquant'anni in Louisiana. Il Wall Street Journal ha infatti scoperto che il capolavoro di Leonardo da Vinci è appartenuto per 50 anni a una famiglia residente nella città di Baton Rouge e che il proprietario non avesse idea dell'origine dell'opera, né tantomeno dell'identità del suo autore.

L'ex proprietario del dipinto, Basil Clovis Hendry Sr, l'avrebbe ricevuto in eredità dopo la morte di Minnie Stanfill Kuntz, una sua zia che spesso viaggiava con il marito in Europa per acquistare opere d'arte e antiquariato.

Leonardo da Vinci (1452-1519), Salvator Mundi, circa 1500, olio su tavola

Nel 2006, il dipinto fu messo all’asta e venduto ai mercanti d’arte Robert Simon e Alexander Parrish per 10.000 dollari. La figlia di Hendry, Susan Hendry Tureau, ha saputo soltanto a settembre che il lavoro è un autentico da Vinci. Stando a quanto ha dichiarato, suo padre non considerava il dipinto una rarità e aveva quindi deciso di venderlo.

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Dopo aver seguito le orme di Kuntz, il Wall Street Journal ha consultato diversi cataloghi, fotografie e necrologi, scoprendo che la coppia di collezionisti era tornata da un viaggio in Europa nell'estate del 1958, anno che coincide con la vendita di un ritratto attribuito alla "Scuola di Da Vinci". Il lotto, battuto da Sotheby's per 45 sterline, era registrato negli archivi come parte della "Kuntz Private Collection USA".

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La provenienza del Salvator Mundi è oggetto di fascino da parte di appassionati, ricercatori ed esperti, ma la sua storia ha ancora molti aspetti oscuri e indizi che la collocano nelle mani di monarchi inglesi o oligarchi russi. La notizia della tappa in Louisiana non ha colto di sorpresa il mercante d'arte Robert Simon, che conosceva il nome della famiglia da quando acquistò il lavoro, ma che si era visto costretto a mantenere l’informazione confidenziale.

Secondo Simon, "se si considera il numero di testi che sono stati scritti sui da Vinci in circolazione (la maggior parte dei quali è nota da secoli), è inevitabile che avvenga lo stesso con questo lavoro, pur essendo noto al pubblico solo da pochi anni. Il Salvator Mundi potrebbe celare molti altri misteri."

Quel che è certo è che il Wall Street Journal ha aggiunto un importante tassello: quello di come il Salvator Mundi è finito da Londra alla Louisiana.

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