Alla scoperta dell'Impressionismo Americano da Simpson Galleries

Due aste eccezionali proporranno una selezione di tesori: dall'arte moderna ai mobili antichi. Highlight della vendita saranno le opere di pittori impressionisti americani, vedute di Brooklyn en plein air e paesaggi californiani a macchie di colore.

Guy Carleton Wiggins, ‘Columbus Circle’, 1936, olio su tela. Foto Simpson Galleries
Guy Carleton Wiggins, ‘Columbus Circle’, 1936, olio su tela. Foto Simpson Galleries

Le aste in arrivo il 9 e il 10 febbraio da Simpson Galleries includono opere di famosi artisti americani, francesi, greci e fiamminghi.

Guy Carleton Wiggins, ‘Columbus Circle’, 1936, olio su tela. Foto Simpson Galleries
Guy Carleton Wiggins, ‘Columbus Circle’, 1936, olio su tela. Foto Simpson Galleries

Columbus Circle di Guy Carleton Wiggins è uno degli highlight della vendita del 9 febbraio. Impressionista americano, nato a Brooklyn, Wiggins è stato ispirato dalla città di New York, che ha ritratto in molti dipinti - in particolare durante l'inverno - concentrandosi sulle sue strade innevate e sui grattacieli. Quest'opera fu realizzata nel 1936, anno in cui Wiggins fu eletto all'Accademia nazionale del design e, secondo la casa d'aste, è possibile che abbia proprio presentato quest'opera per la sua candidatura a far parte della prestigiosa istituzione.

Georg (or Georgios) Jakobides, ‘Little Girl Knitting’, 1924, olio su tela, Foto: Simpson Galleries
Georg (or Georgios) Jakobides, ‘Little Girl Knitting’, 1924, olio su tela, Foto: Simpson Galleries

Georg (o Georgios) Jakobides è stato un pittore greco. Trascorse gran parte della sua carriera a Monaco, dove aprì il suo studio e fondò una scuola femminile  nel 1878, che operò fino al 1898. I suoi temi principali erano scene della vita di tutti i giorni, specialmente con bambini, interni, nature morte e fiori. Il lavoro a maglia è un'attività che spesso ricorre nel suo lavoro, come testimonia questo olio su pannello intitolato Little Girl Knitting. Al suo ritorno in Grecia, divenne famoso nella ritrattistica ed è tuttora noto come uno dei migliori ritrattisti del paese. Alla sua morte, nel 1932, Jakobides lasciò dietro di sé un'impressionante opera che comprendeva oltre 200 dipinti.

Edgard Payne, ‘Pink and Violet Mountains with Lake Front Houses’. Foto: Simpson Galleries
Edgard Payne, ‘Pink and Violet Mountains with Lake Front Houses’. Foto: Simpson Galleries

L'olio su tela Pink and Violet Mountains with Lake Front Houses è un paesaggio dell'artista americano Edgard Payne che, influenzato dall'impressionismo francese, viaggiò in Europa tra il 1922 e il 1924 per dipingere ed esporre. Payne dipinse le barche da pesca in Bretagna, le Alpi Svizzere e i paesaggi veneziani. Ricevette la menzione d'onore del Salone di Parigi nel 1923 e godette di una prolifica carriera nel suo paese natale, dipingendo soprattutto il selvaggio West e in particolare la nativi americani a cavallo e i paesaggi di montagna della California.

Credenza attribuita a Pottier & Stymus. Foto: Simpson Galleries
Credenza attribuita a Pottier & Stymus. Foto: Simpson Galleries

Nella categoria dedicata all'Arte decorativa, Simpson Galleries ha raccolto una serie di opere d'arte e mobili, a partire da questa credenza in legno di ebano e palissandro attribuita a Pottier & Stymus, produttore di mobili attivo durante il periodo vittoriano. Fondata a New York dal francese Auguste Pottier e William P. Stymus nel 1859, l'azienda produsse principalmente mobili neo-greci, Renaissance Revival, Revival egiziano e Modern Gothic.

Secondo l'arte di Valentino Panciera Besarel, ‘Ancient Figures’. Foto: Simpson Galleries
Secondo l'arte di Valentino Panciera Besarel, ‘Ancient Figures’. Foto: Simpson Galleries

Queste due figure, realizzate secondo l'arte di Valentino Panciera Besarel, si presume siano della seconda metà del XIX secolo. Furono commissionate attorno al 1883 da Zacharie Olympe Hériot, ex sindaco di Essoyes, un comune francese nella Francia nord-orientale. In seguito all'acquisizione dello Château de la Boissière (Yvelines), Hériot iniziò i lavori per ricostruire completamente gli interni e le decorazioni del castello. Valentino Panciera Besarel fu scultore per l'architetto Giuseppe Segusini e ricevette diverse commissioni private, tanto che nel 1861 il Principe di Galles, il Consolato britannico e il Re d'Italia furono tra i suoi clienti più prestigiosi.

René Lalique, ‘Two Figures’. Foto: Simpson Galleries
René Lalique, ‘Two Figures’. Foto: Simpson Galleries

Questo eccezionale orologio Art Deco è del celebre produttore di vetro francese René Lalique. Il pezzo di vetro smerigliato, intitolato Due figure, mostra due ragazze vestite con drappeggi che reggono una ghirlanda di fiori attorno al quadrante inciso con numeri arabi. Stanno su una base in 'cavet' (una forma concava il cui profilo è un quarto di cerchio).

I cataloghi delle due aste previste per metà febbraio includono anche argenteria, pezzi archeologici e alcune bottiglie di vini pregiati, tra cui Petrus, Clos Vougeot, Vosne-Romanée.

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